(Ri)scoprire Nikos Kazantzakis: Viaggio nel mondo di un Ulisse contemporaneo

Nikos Kazantzakis, cretese prima ancora di essere greco, cantò la libertà assoluta, quella che si oppone ad ogni forma di oppressione, che rifiuta le false speranze e si nutre della passione per l’umano. “Un vero uomo è colui che resiste, che lotta, che non ha paura, se necessario, di dire no, nemmeno a Dio”. Scrittore, poeta, drammaturgo, esplorò le inquietudini e le domande universali, spingendo sempre più lontano la sua avventura umana e artistica. Come un Ulisse contemporaneo, viaggiò in molte lingue e molti luoghi, percorrendo terre, mari, culture. Ha lasciato un’opera immensa – romazi, testi teatrali, diari di viaggio -, e l’opus magnum, la potente e tumultuosa Odissea di 33.333 versi, che inizia là dove termina quella di Omero: storia di un viaggio che è erranza e ricerca, dove “l’io contempla l’abisso senza scomporsi”.
A Nikos Kazantzakis dedichiamo un progetto ambizioso, che speriamo sappia appassionare alla sua opera molti lettori: un ciclo di incontri che si svilupperà su un arco temporale lungo: ci daremo il tempo della conoscenza, della lettura condivisa di pagine mirabili, del racconto. Convocheremo lo scrittore epico, il grande viaggiatore, l’uomo inquieto alla ricerca di sé, aspetti accomunati tutti dall’idea di una missione da compiere: quella che chiamava “ascesa”, esperienza profonda, indomita, dell’umano, con i suoi tormenti e le sue passioni, luminose o cupe, di cui testimoniare attraverso la parola.
Il primo incontro è previsto il 7 marzo. Faremo una prima conoscenza dello scrittore grazie a un documentario del regista Kostas Macheras, doppiato in italiano. Il 18 aprile il secondo incontro sarà dedicato a Zorba il greco; in quell’occasione avremo l’onore e il privilegio di accogliere Nicola Crocetti, insieme a Gilda Tentorio, entrambi grandi traduttori di Kazantzakis.







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