Il rapporto tra parola e Immagine nella poesia di Paul Celan

Barnaba Maj
27 gennaio 2018
Libreria Einaudi, Bologna

Paul Celan nacque in Romania nel 1920, da genitori ebrei di lingua tedesca che morirono in un campo di concentramento durante la Seconda Guerra mondiale. Egli stesso fu prigioniero in un campo di lavoro in Moldavia. Nel 1947 emigrò a Parigi, dove lavorò come traduttore e continuò a scrivere poesie nella sua lingua madre. Nel 1970, a cinquant’anni, si uccise gettandosi nella Senna.

Celan rispose con i suoi versi alla nota affermazione di Adorno che “dopo Auschwitz, nessuna poesia, nessuna forma d'arte, nessuna affermazione creatrice è più̀ possibile”. Celan parlò e cantò per la memoria del mondo, spingendo il linguaggio verso il punto più̀ crudele e insieme più̀ intimo, riaffermando sul male e sul silenzio il potere del poeta. In occasione del conferimento del premio letterario Città di Brema (1958), nel discorso di ringraziamento disse: “Raggiungibile, vicina e non perduta in mezzo a tante perdite, una cosa sola: la lingua. La lingua, essa sì, nonostante tutto, rimase acquisita. Ma ora dovette passare attraverso tutte le risposte mancate, passare attraverso un ammutolire orrendo, passare attraverso le mille e mille tenebre di un discorso gravido di morte. Essa passò e non prestò parola a quanto accadeva; ma attraverso quegli eventi essa passò. Passò e le fu dato di riuscire alla luce, 'arricchita' da tutto questo. Con questa lingua, in quegli anni che seguirono, io ho tentato di scrivere poesie: per parlare, per orientarmi, per accertare dove mi trovavo e dove stavo andando, per darmi una prospettiva di realtà̀”.

http://www.engramma.it/eOS/index.php?id_articolo=3278

Suggerimenti

Potrebbe Interessarti

(In)attualità del Pensiero Critico: Seminario Permanente

Michel Foucault

2015-2018
scopri di più
Riaccendiamo Il Classico

Le Supplici di Eschilo: ieri e oggi

7 dicembre 2017
scopri di più
Convegno sul Sogno

Il Sogno, crocevia di mondi

Daniela Iotti, Angela Peduto
25 maggio 2013
scopri di più
Convegno sul Transfert

I volti nuovi del transfert

Angela Peduto
12 novembre 2011
scopri di più
La Musa Inquieta

NATURALE – STRUMENTALE – UMANA - MONDANA I percorsi musicali nella Divina Commedia

Maria Chiara Mazzi
Sabato 4 dicembre 2021
scopri di più
Pagine Nomadi

Tradurre è necessario, cioè (im)possibile*

Carmine Di Martino
13 maggio 2022
scopri di più
Thank you! Your submission has been received!
Oops! Something went wrong while submitting the form.